Circolo N.6 — Alcuni incontri si rendono possibili

Private dining society

Persone che hai sempre sperato di incontrare.

Circolo N.6 è una Private Dining Society che compone tavoli rotondi di sei persone culturalmente interessanti, scelte con cura per generare conversazioni straordinarie.

Presenta la tua candidatura

Perché esiste

Il tuo mondo sociale è più prevedibile di quanto immagini. Stessi ambienti, stesse persone, opinioni simili.

Crediamo che alcune delle persone più interessanti della nostra vita siano ancora sconosciute.

Circolo N.6 nasce per ridurre questa distanza sociale, per selezionare persone e comporre tavoli capaci di generare curiosità, crescita e relazioni vere.

L’esperienza

Un tavolo rotondo.
Nessun centro.

Ogni composizione è unica. Nessun capotavola, nessuna gerarchia. L’istituzione viene prima dell’individuo e la qualità dipende dalla combinazione di ospiti al tavolo.

4-6 personeSei è il limite massimo, non l’obiettivo da superare.
Profili non rivelatiGli altri ospiti restano sconosciuti fino alla cena.
Telefoni fuori dal tavoloLa presenza è l'essenza dell’esperienza stessa.
“Elitario nel comportamento e nella qualità umana. Mai nello status.”

La composizione

Non cerchiamo persone identiche.


Cerchiamo affinità sufficienti per riconoscersi e differenze abbastanza profonde da sorprendersi.
Titoli, ruoli e risultati possono aprire una conversazione ma non definiscono il valore di qualcuno nel Circolo. Conta anche ciò che una persona è capace di generare negli altri.

01

Non è networking

Nessun pitch, vendita, reclutamento o raccolta indiscriminata di contatti.

02

Non è dating

Le relazioni possono nascere, ma non sono il prodotto promesso né l’obiettivo imposto.

03

Non è status

L’accesso è selettivo ma non acquistabile. Non stiamo selezionando le persone più interessanti ma quelle capaci di rendere interessante il tavolo.

Come si entra

Non si acquista ne si prenota un posto. Si attende di incontrare il tavolo giusto.


Presenta la tua candidatura
01

La candidatura

Un questionario narrativo e attitudinale. Non cerchiamo risposte perfette, ma vere e specifiche.

02

La conversazione

Se percepiamo un'affinità, ci conosciamo per 15-20 minuti. Non è un colloquio di lavoro.

03

L’invito

Arriva se ci sarà la combinazione di ospiti capace di valorizzare il tavolo. Essere adatti non significa essere invitati.

I valori

I sei principi non negoziabili.

Essere interessanti non basta. La qualità di una persona al tavolo dipende anche dallo spazio che sa creare affinchè gli altri possano esserlo.

01

Curiosità

Non fermarsi alle apparenze. Desiderare davvero di comprendere persone, esperienze e punti di vista differenti.

02

Apertura

Ascoltare per capire, non per rispondere. Essere aperti alle idee e generosi con lo spazio. La qualità umana si vede nei comportamenti, non nei titoli.

03

Riservatezza

Sugli ospiti e sugli argomenti. Ciò che viene affidato al tavolo non diventa contenuto, gossip o leva professionale.

04

Autenticità

Presentarsi con sincerità, senza ridursi a una biografia professionale e senza usare status o risultati per imporsi.

05

Rispetto

Riconoscere idee, confini e sensibilità differenti. Proteggere la riservatezza e non giudicare le persone in base alla loro utilità.

06

Partecipazione

Arrivare presenti, contribuire e comprendere che il proprio comportamento influenza direttamente l’esperienza degli altri.

Il patto essenziale

La libertà della conversazione ha bisogno di regole chiare.

Dopo ogni cena raccogliamo un breve feedback riservato per migliorare l’esperienza e la composizione dei tavoli futuri. Non produciamo classifiche pubbliche.

1

Ciò che viene condiviso al tavolo rimane al tavolo e non viene attribuito all’esterno senza consenso.

2

Si discute qualsiasi idea senza attaccare la dignità di chi la esprime. Il dissenso è benvenuto; il disprezzo no.

3

Non si vende, non si recluta e non si usa il Circolo come canale commerciale o personale.

4

Il conto viene diviso in parti uguali. Il tavolo decide insieme, senza mai sacrificare salute, sicurezza o confini personali.

5

Non esiste quota di iscrizione. Ognuno sostiene soltanto il costo delle esperienze a cui sceglie di partecipare.

6

Ogni persona è responsabile della qualità dell’esperienza degli altri. Nessuno partecipa come spettatore.

Alcuni incontri non si cercano.
Si rendono possibili.

La candidatura è il primo passo. Richiede tempo, attenzione e la disponibilità a raccontarsi al di là del proprio ruolo. Saresti in grado di farlo?

Inizia la candidatura
10-12 minuti•Questionario a schermate successive•Nessuna quota associativa

Prima di iniziare

Domande frequenti

Quanto costa entrare nel Circolo?

Non esiste quota di iscrizione o membership a pagamento. Ogni partecipante sostiene esclusivamente il costo delle esperienze a cui sceglie di prendere parte.

La candidatura garantisce un invito?

No. Una persona può essere coerente con lo spirito del Circolo e restare in attesa finché non esiste la composizione giusta. La qualità viene prima della crescita.

Conoscerò prima gli altri ospiti?

No. I nomi e i profili degli altri ospiti non vengono rivelati in anticipo. Possono essere condivise solo caratteristiche generali e non identificative del tavolo.

Come viene diviso il conto?

In parti uguali tra i partecipanti presenti. Il principio è condiviso, ma allergie, esigenze alimentari, salute e confini personali vengono sempre rispettati.

Posso venire con una persona che conosco?

Di norma no: il Circolo riunisce persone che non si conoscono ancora. Eventuali formati speciali vengono proposti espressamente.